[ wor(d)ms ] : recensioni in breve
Le recensioni di Tarlo Terzo (novembre 2008) sono nelle news
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Le recensioni di "Non io" (2007) sono riportate sui siti delle etichette:
> die-schachtel.com/editions/dsZ04.htm [ English ]
> wallacerecords.com/bands/bachidapietra.htm [ Italiano/ English ]
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Recensione su Debaser: Jason Molina & Bachi Da Pietra : Live @ Interzona, Verona 05.04.08
................................................[ 16 Novembre 2006 ].................................................
territoriomusicale
http://www.territoriomusicale.it
Titolo mai fu più azzeccato. [...] Come artigiani del suono i BACHI DA PIETRA sanno imbarazzare chi ascolta lasciandolo disorientato, non permettendogli di percepire quali siano le coordinate giuste per uscire da questi meandri. Il lavoro meticoloso dei BACHI DA PIETRA non lascia nulla al caso. [...] (ri)scoprirete il sapore della TERRA.
8.5/10 | Francesco Ovarelli
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................................................[ Marzo 2006 ].................................................
beautifulfreaks.org
http://www.beautifulfreaks.org/
[...] un blues particolare, sommesso, soffocato, appena suggerito. Pare quasi che l'aria stia vibrando in maniera autonoma, un sound che non richiama quasi nessuna influenza, plasmato appositamente dai due in attesa di una nuova definizione, in attesa di essere riconosciuto come genere musicale. Le parole, come la musica, non si nascondono dietro ad una maschera, sono schiette e crude il più possibile, e vanno così a creare un atmosfera surreale e allucinante, opaca e profonda. [...] . (Tommaso Floris)
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................................................[ Febbraio 2006 ].................................................
pop-page.com
[ Es ] pop-page.com by Chema S.
[...] Herido de muerte durante la batalla, abatido sobre el polvo del suelo, es un disco al que puedes escuchar respirar pesadamente y maldecir entre dientes mientras agoniza silencioso. [...] Sobre pedregosos mantras de instrumentación desestructurada, estertores de muerte del blues más polvoriento, se recitan secamente reflexiones sobre la vida y la muerte, el tiempo, realidades inalcanzables, el lenguaje, el sexo, la alienación social del individuo, la demencia, y otras preocupaciones. Mirando a los ojos y sin que se les quiebre la garganta. Incómodamente intenso, “Tornare nella terra” asusta por su explícita crudeza. [...]
................................................[ Gennaio 2006 ].................................................
[...] E se di calligrafie personalissime dobbiamo parlare, non possiamo dimenticarci di [...] ma soprattutto dei Bachi Da Pietra, progetto figlio di quelle teste dure [...] il cui idioma blues, inesorabile e viscerale, rappresenta un caso più unico che raro nel panorama - osiamo dire - internazionale.
jam
gennaio 2006
[...] perla imprescindibile del panorama indie..
................................................[ Dicembre 2005 ].................................................
rocklab.it
www.rocklab.it di Francesco Vitale
Lascia in bocca il sapore ferroso del sangue [...]. C'è del blues nascosto da qualche parte, ma è talmente arcaico che potrebbe benissimo risalire a qualche secolo fa. E i testi in italiano? Lo elevano direttamente al rango di capolavoro.
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kathodik.it
www.kathodik.it di Marco Paolucci
[...] Carne e sangue, parole e suoni, musica e anima che si intrecciano e si dipanano per tutto il disco. Un ritorno alla forma canzone primordiale, un ritorno alla forma emozione premeva e pura. Un necessario breviario della canzone italiana contemporanea. Da ascoltare e meditare. Cercatelo e accuditelo. (4,5/5)
................................................[ Novembre 2005 ].................................................
kalporz.com
www.kalporz.com di Raffaele Meale
[...] “Tornare nella terra” è il titolo perfetto, quello che esemplifica senza bisogno di ulteriori spiegazioni non solo il senso di un'operazione musicale ma la stessa urgenza che ne muove gli ingranaggi. [...]; non si tratta di un ritorno alla radice del blues, ma bensì di un ritorno dello stesso blues alla radice del suo essere prima di ogni cosa suono. [...] tutto ciò che è presente in questo lavoro è talmente intessuto della stessa essenza del suono da costringere l'ascoltatore a ricredersi sui compartimenti stagni che l'hanno visto finora approcciarsi a termini come avanguardia, melodia, struttura . I Bachi da Pietra sono in perfetto equilibrio sull'asse, senza intenzione di cadere né da una parte né dall'altra, [...] Un miracolo (italiano).
................................................[ Ottobre 2005 ].................................................
post?
www.post-itrock.com - n. 12 - pag2
[...] Nessun nome per questo progetto calzerebbe meglio, perché nella pietra, i bachi ci hanno inciso e vissuto la loro musica. [...] unsuono pesante e ruvido, [...] la batteria percussiva e quasi primitiva, e i semplici accordi e cadenze blues, smembrate e portate all'osso,[...]un linguaggio crudo e diretto [...] che si insinua nelle fessure della pietra, striscia, sanguina e narra di vita. Davvero un bel disco [...].
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diradio
http://www.diradio.it/ - di Luciano Marcolin
Per me un capolavoro. [...] colpisce nel profondo, mai sentito prima, originale e bellissimo. [...] un tappeto sonoro sporco, cartavetrato, lento, pesante, dall'atmosfera conturbante. Sopra, sotto, attraverso, una voce mai sentita prima, ancestrale, primitiva, perversa e piena di verità, d'amore e di odio, [...] insomma la vita come dovrebbe essere [...] una rivelazione. Sarà difficile fare meglio.
................................................[ Settembre 2005 ].................................................
"D" la repubblica delle donne,
numero 466 del 10 settembre 2005, di Giacomo Spazio [ www.spazio.org ]
[...] le canzoni racchiuse in Tornare nella terra sono pura poesia. [...] tutto ciò che musicalmente sembra non funzionare in questo disco, colpisce direttamente il cuore e lo rende unico. Vivo!
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musicboom
http://www.musicboom.it - digityourself di Luca Confusione
[...] “blues”, e su questo posso essere d’accordo, ma blues medioevale. [...] Voce e parole sovrapposte a refrain dall’incedere ineluttabile, loops chitarristicopercussivi che disegnano marce mortuarie mentali e ascese alla gogna lentissime. Blues o musica agonizzante, comunque la vogliate chiamare sembra di vedere qualcosa trascinarsi a terra, ne ho la netta sensazione. Chiaro il messaggio, più di altre volte Non lasciamola morire, questa cosa... ascoltiamola.
................................................[ Luglio 2005 ].................................................
musicboom
http://www.musicboom.it - Osceni repertori dalla terra di Luca Barachetti - voto del redattore : 4.5/5
[...] Capolavoro. [...] I dieci blues arcaici di “ Tornare Nella Terra ” dei Bachi da Pietra raccontano tutto questo. Senza scampo, diretti alla gola e alle viscere; con parole fruscianti in bocca, una batteria monca, una chitarra e poco altro. Vi metteranno a ferro e fuoco.
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musicclub
www.musicclub.it - Rubrica Kaos di Roberto Michieletto
[...] prodigioso nel suo essere impregnato di muffa blues maciullata e di incrostazioni rock scarnificate. [...] Nove brani (con aggiunta di traccia nascosta in coda) che puzzano di cimiteri dimenticati e su cui aleggia un sentore di maledizione rurale (derivata da credenze popolari tramandate nei secoli).
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il mucchio
Mucchio on line: intervista di
Alessandro Besselva Averame
D: Uno dei brani si intitola “Zolle”. Il legame con la terra è molto forte in questo disco, un disco che è letteralmente "scavato" in essa. La terra può essere qualcosa che ti ancora impedendoti di spiccare il volo, ma permette anche, scavando alla ricerca delle proprie radici, di portare alla luce cose sepolte: una sorta di radiografia, a volte spietata, dell'anima. Si possono leggere in questa chiave le parole di “Tornare nella terra”?
R: Sì. [...]
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rockit
www.rockit.it - 25-07-2005 Arezzo Wave 2005 - Venerdi 15 luglio di Fiz
[...] E allora ecco Bruno sul palco insieme a Gianmaria dei furono Madrigali Magri per il loro nuovo progetto, i Bachi da pietra, portati ad Arezzo Wave dalla culla dell'intransighenzia Blow Up (si scherza, su). Il loro è un lavoro per sottrazione, come scrivono tutti, a colpo d'occhio a partire già dalla batteria… Essenziali e Scarni (scarnificati). Linee di basso minimali, distorsioni, parole sussurrate o urlate. Altalena emotiva. Convincono e ipnotizzano. L'intero parterre è raccolto in un soffio. E non è ne l'alcol ne il fumo.
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kataweb musica
www.KmMsica.kataweb.it/ 6 luglio 2005 di Alessandro Besselva Averame
In questo debutto dei Bachi da Pietra le parole, biascicate, escono di bocca come se provenissero dalle fogne dell'anima. E la base lenta e primitiva su cui si adagiano, [...] è quella di un blues color pece, privo di qualsiasi possibilità di redenzione. Ma il realismo di questi "fogli scritti di getto", per rubare le parole a uno dei brani, merita davvero un attento ascolto.
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newsic
www.Newsic.it/ 01.07.2005 di Caludia Benetello
[...] Mi era sembrato un disco claustrofobico e ansiogeno, e avevo dovuto subito toglierlo dal lettore cd per non impazzire. Riascoltandolo nella tranquillità della mia stanza, l’impressione è diversa. “Tornare nella terra” è un disco affascinante, crudo e spigoloso. A cominciare dai testi, che rivelano un dolore fisico: non un malessere, non un disagio interiore, quanto piuttosto una ferita che sanguina. [...] “Tornare nella terra” scava intorno alla condizione umana nella sua bassezza, e le restituisce un’altra dignità, una nuova natura. [...] un disco velenoso, perché veleno e cura, come spesso accade, sono la stessa cosa.
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................................................[ Giugno 2005 ].................................................
buscadero
n. 269 giugno 2005 di Lino Brunetti Autori
[...] questo loro esordio è già un capolavoro. [...] non mancherà di segnare l'annata musicale italiana. Canzoni dicevamo, canzoni che connettendosi allo spirito del blues delle origini ne propongono una visione scura, personale, crudissima, nelle musiche come nei bellissimi e dolorosi testi. [...] Bisogna solo trovare il coraggio di penetrare tra le maglie cupe e dolorose intessute dai vari brani, [...] un cammino da percorrere obbligatoriamente, e i Bachi da Pietra sono le guide migliori che mai avremmo potuto sperare di avere!
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in koma 'zine
www.inkoma.com
[...] Ascoltare questo CD con le cuffie è il miglior modo per proiettarsi in un mondo di blues nudo e cruento, ipnotismo di percussioni riverberate e taglienti e una chitarra fredda, [...] la pazzia che si racconta tramite liriche come macigni è guidata metodicamente [...] L'ultima traccia dopo qualche secondo di silenzio riapre le danze con una cornice a battito di cuore, dove la chitarra da acustica diventa elettrica, colpita col ferro e lasciata soffrire in arpeggi e nelle modulazioni del tremolo.
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live rock
www.LiveRock.it/ di Danilo Corgnati
[...] Tornare Nella Terra brucia, ferisce, strappa i cuori, [...] è di una sincerità disarmante, nudo nei suoni e nelle parole, intime come il sangue. Un grande disco.
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mucchio
www.ilmucchio.it
[...] musica di non facile ascolto, quindi, ma dotata della capacità di non fermarsi alla superficie e di evocare atmosfere magari poco rassicuranti ma intensissime; nonché musica viva e audace, per la quale non sembra azzardato tirare in ballo un aggettivo poco usato come "originale".
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rumore
www.rumoremag.com/ di Maurizio Blatto
[...] spesso si inchioda nella monotonia. Richiede attenzione e affatica. Così, nonostante se ne apprezzi la sincerità creativa, non si può negare che l'ascolto complessivo lasci sfiancati e "distanti".
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blow up
L'intervista completa di Daniela Cascella, apparsa sul numero di Blow Up di maggio 2005
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sand 'zine
www.Sands-Zine.com/ di Alfredo Rastelli
[...] i due conferiscono alla materia sonora la durezza della terra e la sacralità del fuoco. [...] è un disco che scotta, fa sanguinare e ti colpisce a tutti i livelli: nella testa, nel cuore e nelle viscere. È carico di istinti primitivi e sentimenti ancestrali, è un blues malato e tellurico, un folk imploso e molto poco ortodosso; personalissimo in definitiva.
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comunicazione interna
www.ComunicazioneInterna.it di Nazario Graziano
[...] Nella scelta di un nome così bello ed originale ma anche fortemente freddo ed oscuro si nasconde tutta l'essenza dei Bachi da Pietra e del loro esordio "Tornare nella terra", lavoro bellissimo e claustrofobico che respira a fatica, che sembra soffocato dalla polvere e che scricchiola tra pietre, sabbia, ruggine e zolle di terra.
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................................................[ Maggio 2005 ].................................................
15 luglio 2005, Arezzo Wave, Palco Psycho, 15.30.
Media Wave proposta del mensile Blow Up - Presentazione:
Il cantare-dire-soffocare, [...] i bellissimi testi [...] Il percuotere-regolare-accogliere della batteria che scandisce e commenta tempi come ere geologiche [...] rimbombando sui corpi e minacciando sbocchi di sangue. [...] prendendo le mosse dal blues più scarno e sofferto per snaturarlo fino a ritrovarne il senso nella sua verità più antica.
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blow up #84 [ maggio 2005 ]
blowupmagazine.com/ Copertina + articolo + recensione: "Bachi Da Pietra: Primavera Del Sangue" di Daniela Cascella [ apri ]
"Un album autentico e viscerale, che viene alla luce dopo un lungo percorso di ottenebramento [...]. Al primo ascolto queste canzoni l'impressione è quella di un suono che sa trasmettere tanto l'asprezza della terra quanto l'avvolgente calore di un ritorno, una rinascita". D.Cascella
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"La magia è qui [...] Sono i più gran bachi da pietra che sia dato conoscere" S. I. Bianchi
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rockerilla
di Michele Casella [ blog ]
[...] si tratta forse del disco più diretto e sincero realizzato da Succi e Dorella, dove un bel pezzo d'anima viene donato agli ascoltatori.
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Bachi Da Pietra "Tornare Nella Terra" [p] & [c] 2005
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